La centrale di San Filippo del Mela

Situata a circa 6 km ad est di Milazzo, nel Comune di San Filippo del Mela (ME), la centrale è composta da 6 unità di generazione per una potenza installata lorda complessiva di 960 MW e, per il suo funzionamento, utilizza olio combustibile. Inoltre, la centrale è dotata di due impianti fotovoltaici, uno totalmente integrato al tetto del capannone gesso in silicio monocristallino da 265 kW, l'altro, a terra, a tecnologia CIS (Copper, Indium, Selenium) da 599 kW.

Un po' di storia…

La storia della centrale ha inizio nel 1971, quando entrano in funzione le prime due unità (1 e 2) con potenza di 160 MW ciascuna. Nei due anni successivi entrano, poi, in funzione anche le unità 3 e 4, sempre con potenza di 160 MW ciascuna, dismesse nel corso del 2013.. Infine, nel 1975 e 1976, entrano in funzione due ulteriori unità, da 320 MW ciascuna.
Nel 2002, sulle sezioni 5 e 6, sono stati installati gli impianti di abbattimento di SO2 ed NOx e tra il 2002 ed il 2003, sulle sezioni 1 e 2 sono stati installati e messi a regime gli impianti di abbattimento delle polveri.
Alla fine del 2008, sono state ultimate le opere per la bonifica del sito , in accordo al progetto presentato ed autorizzato dagli Enti competenti.
Nel 2007 sono stati autorizzati, dall'Assessorato Regionale all'Industria, i lavori di ambientalizzazione per i gruppi 1 e 2 da 160 MW mediante installazione di impianti di denitrificazione e desolforazione dei fumi per l'abbattimento degli ossidi di azoto e di zolfo e con la realizzazione delle  infrastrutture per la gestione del gesso. I lavori sono stati  ultimati nel 2009.

Ad oggi  la Centrale di San Filippo è in esercizio con l’assetto previsto dall'Autorizzazione Integrata Ambientale vigente.
Nella seconda metà del 2015 è stato progettato un impianto solare termodinamico “pilota” di nuova generazione, che entrerà in servizio nel corso del 2016. L’impianto permette l’accumulo di energia termica prodotta dal sole per un periodo di circa 6 ore, senza utilizzo di prodotti chimici, ma semplicemente sfruttando le proprietà di una particolare sabbia silicea.
L’impianto è parte integrante di un progetto più ambizioso, che prevede la riconversione del sito in un Polo Energetico Integrato di energie rinnovabili.

 

Documenti pdf
Gestione ambientale Gestione ambientale
Bilancio ambientale Bilancio ambietale
Aree interesse naturalistico Aree interesse naturalistico
Scheda tecnica Scheda tecnica
Politica HSE Politica HSE

 

 

Indirizzo
Contrada Archi Marina snc
98044 San Filippo del Mela (Messina)
Telefono: 090 96071
Fax: 090 9384471
E-mail: centrale.sanfilippo@a2a.eu


Impianto certificato ISO 14001 dal 2002, OHSAS 18001 dal 2011 e registrato EMAS dal 2004, Laboratorio Chimico certificato ISO 9.001.

Dall'acquisizione dell'impianto ad oggi, sono state attuate numerose azioni  di miglioramento ambientale del proprio insediamento industriale, attuando azioni di particolare rilevanza per l'ambiente e il territorio.

Al fine di ridurre le emissioni dell'impianto sono stati installati i sistemi di abbattimento degli ossidi di zolfo e di azoto sulle sezioni 1 e 2 da 160 MW. Le emissioni di queste sezioni sono pertanto  inferiori ai limiti emissivi fissati dall'Autorizzazione Integrata Ambientale (pari a 200 mg/Nm3 per gli ossidi di zolfo e a 100 mg/Nm3 per quelli di azoto). Come previsto dal decreto di Autorizzazione Integrata Ambientale, le emissioni di ossidi di azoto sulle sezioni5 e 6 da 320 MW, sono state abbattute a  valori inferiori a 200 mg/Nm3. Anche per quanto riguarda le emissioni di ossidi di zolfo sulle sezioni 5 e 6, sono stati effettuati gli interventi necessari a garantire  il rispetto del limite di legge pari a200 mg/Nm3.Per quanto riguarda le polveri il limite previsto dall'Autorizzazione Integrata Ambientale è pari a 20 mg/Nm3.

Inoltre si è progressivamente ridotta la produzione specifica di rifiuti, in particolare quelli non pericolosi, grazie alla riduzione dello zolfo contenuto nel combustibile e alla conseguente minor produzione di gessi da desolforazione.

In ambito ambientale  si segnala che:

  • le emissioni in atmosfera di ossidi di azoto (NOx), biossido di zolfo (SO2), polveri e monossido di carbonio (CO) vengono controllate e registrate in continuo tramite un Sistema di Monitoraggio Emissioni (SME); i valori misurati sono inviati giornalmente all'autorità di controllo.
  • le immissioni al suolo degli inquinanti(SO2, NOX, O3, CO, PM2,5 e PM10)sono rilevate da una Rete di Rilevamento della Qualità dell'Aria (RRQA) costituita da cinque postazioni di misura situate nei comuni di Valdina, San Pier Niceto, Pace del Mela, San Filippo e Milazzo. I dati sono trasmessi in tempo reale all'autorità di controllo. le acque reflue di centrale (acide/alcaline, oleose, biologiche) sono trattate da un apposito impianto (ITAR), i cui scarichi sono controllati in continuo. Le acque provenienti dalla sezione di trattamento acque oleose dell'ITAR sono utilizzate come acque di alimentazione dell'impianto DeSOx.

 

Le relazioni con il territorio sono continue e si manifestano con il sostegno e lo sviluppo di iniziative per lo sport e la cultura,  nonché con la collaborazione con le scuole e Istituti Professionali del comprensorio: In particolare, nel corso del 2014 hanno visitato la centrale circa 1000 alunni e sono state erogate borse di studio agli studenti più meritevoli delle scuole superiori, che hanno manifestato l’intenzione di proseguire il loro cammino in ambito Universitario.